Giornata Clinica

4 aprile 2018

Presentazione

La clinica delle psicosi ordinarie ha contribuito a sviluppare e a chiarire, a partire dalla proposta di ricerca animata da Jacques-Alain Miller dal 1996, il campo della clinica psicoanalitica della psicosi nel suo insieme. Clinica psicoanalitica sempre definita dal transfert e dal desiderio dell’analista.

Ci confrontiamo sempre di più, nei nostri studi, con casi di psicosi che sfuggono alla logica temporale dello scatenamento e ai suoi possibili modi di stabilizzazione. Oltre a confrontarci con la clinica classica delle psicosi, fondata sulla discontinuità, ci confrontiamo con una clinica fondata sullo sganciamento dall’Altro e i possibili riagganci. Una clinica in cui il “disordine provocato nella più intima giuntura del sentimento della vita nel soggetto[1]” si esprime attraverso segni sottili, discreti, per piccoli indizi della forclusione. Se nelle psicosi ordinarie i segni possono essere discreti, è precisamente perché la soluzione, il riaggancio messo in gioco dal soggetto, gli consente di sostenersi.

Se gli psicotici straordinari sono sempre eccezionali perché incarnano, nel reale, ciò che manca nell’ordine simbolico, la psicosi ordinaria conferma la proposizione di Lacan quando afferma che “essere pazzi non è un privilegio”[2].[3]

I casi che verranno presentati in questa Giornata Clinica devono consentirci di affinare la clinica psicoanalitica delle psicosi ordinarie e straordinarie, includendo il campo delle psicosi nell’infanzia.

È anche l’occasione di verificare se la messa in gioco del desiderio dell’analista rende possibile un al di là della terapeutica in alcuni casi di psicosi.

Speriamo che i testi, a partire dagli assi proposti, mettano in risalto un punto che illustri la clinica che affronteremo nel XI Congresso.

 

Manuel Fernández Blanco (mafeba@arrakis.es)

Responsabile della Giornata Clinica

 

 

Assi tematici:

Un disordine nella più intima giuntura del sentimento della vita.

Scatenamenti e sganciamenti.

Atto e transfert: l’interpretazione nelle psicosi.

Segni discreti e desiderio dell’analista.

Riparazioni del buco forclusivo, invenzioni.

Clinica delle psicosi nell’infanzia.

 

Condizioni e scadenze per la presentazione dei lavori:

– Saranno ammesse proposte d’intervento soltanto da parte di membri dell’AMP.

– È condizione imprescindibile l’aver formalizzato l’iscrizione al Congresso.

– Gli apporti alla Giornata saranno clinici.

– Per proporre un intervento è necessario inviare il testo completo e assegnarlo a uno degli assi.

– I testi non supereranno in nessun caso i 7.500 caratteri (spazi inclusi).

– Il testo sarà inviato in formato Word, giustificandolo a sinistra. Nella prima riga occorrerà scrivere nome e cognome dell’autore e la Scuola di appartenenza. Nella seconda riga, il titolo dell’intervento. Nella terza, l’asse tematico al quale lo si assegna.

– La data ultima per ricevere i testi è il 3 dicembre 2017.

– Ogni proposta sarà esaminata da due colleghi di una Commissione di selezione composta da membri di tutte le scuole dell’AMP.

– IMPORTANTE. Nelle sale in cui si svolgerà la Giornata Clinica non ci sarà la traduzione simultanea. Pertanto si chiederà ai colleghi le cui proposte siano state ammesse, di tradurre il proprio testo in un’altra lingua (che verrà loro indicata) per proiettarlo sullo schermo. Questa traduzione, a carico dell’autore, sarà condizione per l’ammissione definitiva dell’intervento. Si dà per inteso che la proposta di presentazione di un intervento suppone l’accettazione di questa condizione.

 

I testi saranno inviati ai seguenti indirizzi:

mafeba@arrakis.es

a.aromi@ilimit.es

esque@ilimit.es

 

[1] Lacan, J., “Una questione preliminare ad ogni possibile trattamento della psicosi”, in Scritti, Einaudi, Torino 2000, p. 555.

[2] Lacan, J., Il Seminario, Libro XXIII, Il sinthomo (1975-1976), Astrolabio, Roma 2006, p. 84.